Aggettivo
pallido m - di colore tenue e non vistoso, tendente al bianco
- flebile, poco appariscente
- in relazione al colorito di una persona, alterato e sbiancato da una violenta emozione o da una malattia
- (senso figurato) detto di persona, di azione o di discorso poco vivace, non brillante, incapace di attirare l'attenzione
Sillabazione
- pàl | li | do
Pronuncia
IPA: /'pallido/ Etimologia / Derivazione
dal latino pallidus che deriva da pallere cioè "essere pallido" Sinonimi
- (di persona) impallidito, bianco, cereo, sbiancato, spento, smunto, malandato
- (senso figurato) esangue, smorto
- (di colore) sbiadito, scolorito, tenue, scialbo
- (senso figurato) (di un’immagine, un ricordo, eccetera) fioco, debole, incerto, affievolito, confuso, evanescente, minimo, lontano, languido
Contrari
- (di persona) colorito, rosso, sano
- (di colore) acceso, intenso, vivace, sgargiante
- (senso figurato) (di un’immagine, un ricordo, eccetera) chiaro, preciso, deciso
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Aggettivo
fioco m sing - di suono attutito o insufficientemente udibile
- di luce attuttita
- al fioco di un fiammifero
Sillabazione
- fiò | co
Pronuncia
IPA: /'fjɔko/
Etimologia / Derivazione
incrocio tra fiacco e rauco
Sinonimi
- (di luce) tenue, soffuso
- (di suono)flebile, sommesso, debole, fievole
- (per estensione) rauco
- (senso figurato) (letterario) inadeguato, insufficiente
Contrari
- altisonante
- ( di luce) vivo, intenso
- (di suono)forte, squillante
Parole derivate
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