Qual è la differenza tra Cadere e Cedere?

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Differenza tra cadere e cedere

:
cadere: andare dall'alto al basso per via della forza di gravità, quando viene a mancare l'equilibrio
cedere: non riuscire più a resistere all'effetto di una spinta o di una pressione e quindi muoversi all'indietro, andare all'indietro o comunque abbandonare la propria posizione

cadere

cedere

Verbo Intransitivo

cadere (vai alla coniugazione)

  1. (fisica) (meccanica) andare dall'alto al basso per via della forza di gravità, quando viene a mancare l'equilibrio
    • cadere dal tetto, cadere da una finestra
  2. stendersi da posizione eretta toccando sempre la terra
    • dopo alcuni colpi dell'ascia l'albero cadrà per terra
    • "Ora cade... Te lo dico: ora cade"
  3. (senso figurato) perdere quasi completamente le forze, siano esse spirituali e/o fisiche

Sillabazione

ca | dé | re

Pronuncia

IPA: /ka'dere/

Sinonimi

  • scendere, cascare, capitombolare, stramazzare, ruzzolare
  • (di edificio, roccia, eccetera) precipitare, crollare, sprofondare, staccarsi, rotolare, pendere, penzolare, piombare a terra, scivolare, abbattersi, ricadere
  • (senso figurato) (di carica, funzione) decadere, capitolare, essere rovesciato
  • (senso figurato) mancare, finire, venire meno
  • (senso figurato) (di evento) capitare, verificarsi, presentarsi, occorrere, arrivare, giungere, ricorrere, apparire
  • (senso figurato) (del sole o della luna) tramontare
  • (dell’ombra, del buio) calare, diminuire, andare giù, sparire, scomparire, svanire, affievolirsi
  • (senso figurato) (in guerra) morire
  • (senso figurato) incorrere, incappare

Contrari

  • (scendere) salire, risalire
  • (di edificio, roccia, eccetera) alzarsi, sollevarsi
  • (senso figurato) (di carica, funzione) resistere
  • (senso figurato) aumentare, nascere, crescere
  • (senso figurato) (del sole o della luna) sorgere

Parole derivate

  • cadavere, cadimento, caditoia, caduta, caduto, ricadere

Termini correlati

  • atterrare

Proverbi e modi di dire

  • cadere ammalato: principio di un disturbo della salute
  • cadere in piedi: dicesi di chi ha una perdita finanziaria però guadagnando quasi nello stesso momento o recuperando ed evitando quindi il tracollo definitivo
  • sentirsi cadere le braccia: provare un forte scoraggiamento (generalmente in riferimento a situazioni spiacevoli, comportamenti altrui eccetera)

Verbo Intransitivo

cedere (vai alla coniugazione)

  1. (con complemento di termine, o di causa, oppure assoluto) non riuscire più a resistere all'effetto di una spinta o di una pressione e quindi muoversi all'indietro, andare all'indietro o comunque abbandonare la propria posizione
    • il fianco destro dell'armata iniziava a cedere per (o ai) continui attacchi dei nemici, e la formazione a scomporsi
    • infine, la porta cedette alle nostre spinte e si aprì
    • ho continuato a fare forza con il cacciavite finché il bullone non ha ceduto
  2. (per estensione), (di costruzioni, strutture) non riuscire più a sopportare il peso o la pressione cui sono sottoposte, e andare quindi incontro a rottura o distruzione
    • le fondamenta della casa hanno ceduto per (o al) peso eccessivo
    • la diga cedette e il fiume inondò la valle
  3. (senso figurato) smettere di resistere, piegare la propria volontà a quella altrui, per l'effetto di minacce, intimidazioni o della persuasione
    • cedere alle minacce, alle lusinghe
    • finalmente il ragazzo ha ceduto, e farà ciò che voglio
  4. (senso figurato), (per estensione) reagire a provocazioni
    • non cedo ai tuoi puerili insulti, sappilo
  5. (senso figurato), (per estensione) perdere le forze fisiche o mentali, il vigore
    • il suo corpo inizia a cedere, se la febbre non passa potrebbe morire
  6. (obsoleto), (anche con complemento oggetto indefinito, nella forma cederla) essere secondo, per valore, importanza etc., rispetto ad altri; non poter rivaleggiare con altri
    • la catena degli Altai è una delle più imponenti dell’Asia e non la cede che a quella dell’Imalaja (Emilio Salgari, Gli orrori della Siberia, cap. XII)

Verbo Transitivo

cedere (vai alla coniugazione)

  1. rinunciare temporaneamente o definitivamente a qualcosa per darne il possesso, l'usufrutto o il godimento ad altri, generalmente senza aspettarsi un ritorno economico
    • ti cedo la mia automobile, a me non serve più
    • i miei genitori si trasferiscono e mi cedono la casa
    • la proprietà della fabbrica venne ceduta dal padre al figlio
    • dopo la guerra, il paese fu obbligato a cedere le sue colonie
  2. (per estensione), (economia) vendere qualcosa allo stesso prezzo a cui essa è stata acquistata, senza trarne guadagno
    • ti cedo la mia automobile a prezzo di costo

Sillabazione

cè | de | re

Pronuncia

IPA: /'ʧɛdere/

Etimologia / Derivazione

dal latino ceděre, infinito presente attivo di cedo, dallo stesso significato, a sua volta dal proto-italico *kezdō, discendente del proto-indoeuropeo *ḱyesdʰ-, "andare via", scacciare", stessa radice del sanscrito सेधति (sedhati), "scacciare, mandare via"

Sinonimi

  • arrendersi, ritirarsi, sottomettersi, arretrare, indietreggiare, capitolare, soccombere
  • (senso figurato) darsi per vinto, dichiararsi battuto
  • (senso figurato) piegarsi, rassegnarsi, desistere, rinunciare, accondiscendere, acconsentire, mollare
  • (di materiale, struttura) deformarsi, incurvarsi, incrinarsi, abbassarsi, rompersi, sfondarsi, crollare, franare, cadere
  • abbandonare, lasciare, concedere, dare, rinunciare, consegnare, accordare
  • (un negozio, una licenza) rivendere, passare, trasferire

Contrari

  • resistere, avanzare, procedere
  • (senso figurato) sopportare, insistere, tenere duro
  • mantenere, tenere per sé

Parole derivate

  • cedevole, cedimento, ceduto

Termini correlati

  • (per estensione) vincere
  • resistere