Qual è la differenza tra Harakiri e Suicidio?

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Differenza tra harakiri e suicidio

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harakiri: forma di suicidio di antiche origini, praticato in Giappone secondo un rituale che prevedeva di infliggersi un colpo di arma da taglio al ventre, in genere per espiare un'onta subita che ricadeva sul proprio onore
suicidio: l'atto con cui un individuo si procura volontariamente e consapevolmente la morte

harakiri

suicidio

Sostantivo

harakiri ( approfondimento) m inv

  1. (forestierismo) (storia) forma di suicidio di antiche origini, praticato in Giappone (storicamente dai samurai) secondo un rituale che prevedeva di infliggersi un colpo di arma da taglio (in genere una spada) al ventre, in genere per espiare un'onta subita che ricadeva sul proprio onore
  2. (per estensione) (senso figurato) azione che si ripercuote in modo negativo verso se stessi
    • fare harakiri (si usa per esempio nello sport quando si fa un autogol o si perde per colpe esclusivamente proprie o per gravi errori)

Sillabazione

ha | ra | ki | ri

Pronuncia

IPA: /araˈkiri/

Etimologia / Derivazione

formato dal giapponese 腹 (hara), "ventre", "addome", e da -kiri "taglio" (vedi anche 切る, kiru, "tagliare") Viene letto secondo la pronuncia dei due ideogrammi (in giapp. kanji) presi singolarmente. In realtà, in giapponese, il termine composto 腹切 non viene solitamente letto "harakiri", bensì seppuku, secondo la pronuncia sino-giapponese dei due ideogrammi

Sinonimi

  • (storia) suicidio, seppuku
  • (senso figurato) autodistruzione, autolesionismo

Varianti

  • karakiri (per assonanza, senza fondamento etimologico)

Sostantivo

suicidio ( approfondimento) m sing (pl.: suicidi)

  1. (antropologia) (sociologia) l'atto con cui un individuo si procura volontariamente e consapevolmente la morte
    • per la chiesa il suicidio è un atto riprovevole
  2. (psicologia) (medicina) (psichiatria) (psicanalisi) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  3. (gergale) togliersi la vita
    • non commise suicidio grazie ad un piccolo ma importante legame con l'esterno
    • avrebbe voluto attuare il suicidio come vendetta contro chi lo aveva offeso
  4. (storia) suicidio di massa: cosa avvenuta più volte alla fine del XX secolo con "scusante" pseudo-religiosa

Sillabazione

su | i | cì | dio

Pronuncia

IPA: /swi'ʧidjo/

Sinonimi

  • harakiri, seppuku
  • (senso figurato) abbandono
  • (senso figurato) rovina

Contrari

  • (per estensione) vita, lungimiranza
  • speranza, bene
  • (per estensione) fiducia
  • (senso figurato) risollevarsi
  • (per estensione) (senso figurato) impegno, compito
  • (gergale) aiutarsi, farsi forza
  • (per estensione) (senso figurato) sacralità della vita, rispetto per sé stessi, salvezza
  • (familiare) ricerca dei valori
  • (senso figurato) risveglio
  • emancipazione

Parole derivate

  • suicida, suicidarsi

Termini correlati

  • eutanasia
  • omicidio, assassinio, uccidere
  • emotività
  • depressione
  • (per estensione) autolesionismo
  • (senso figurato) (gergale) tunnel, abisso
  • (per estensione) (senso figurato) perdersi
  • (per estensione) soffrire
  • (per estensione) esasperazione, struggimento
  • etica, morale
  • coscienza
  • (per estensione) consapevolezza

Proverbi e modi di dire

  • cultura del suicidio: qui non inteso politicamente, oltre ad alcune parti della letteratura e della filosofia "comuni", ciò avviene quando qualcuno, apparentemente per principio, quasi si documenta a tal fine come "in nome" di una "catarsi nell'oblio"