Qual è la differenza tra Imbarazzo e Confusione?

Condividi su FacebookCondividi su WhatsAppCopia URL

Differenza tra imbarazzo e confusione

:
imbarazzo: intenso stato emotivo di disgusto e disagio di breve durata che si manifesta in una situazione sociale, causato da una situazione moralmente poco accettabile
confusione: raduno o suddivisione di elementi senza un principio razionale

imbarazzo

confusione

Sostantivo

imbarazzo ( approfondimento) m sing (pl.: imbarazzi)

  1. (psicologia) intenso stato emotivo di disgusto e disagio di breve durata che si manifesta in una situazione sociale, causato da una situazione moralmente poco accettabile
  2. (per estensione) condizione momentanea o durevole per derisione
    • li ha messi in imbarazzo facendo domande che non lo riguardano
  3. (per estensione) situazione portata quasi al limite, persino con rossore sul volto di una o più persone anche per maleducazione di altri individui
    • alcuni reagiscono in modo perentorio per un imbarazzo provocato volontariamente

Voce verbale

imbarazzo

  1. prima persona singolare dell'indicativo presente di imbarazzare

Sillabazione

im | ba | ràz | zo

Pronuncia

IPA: /imba'rattso/

Etimologia / Derivazione

dallo spagnolo embarazo ingombro

Sinonimi

  • ingombro, intralcio, impedimento, impaccio, ostacolo, intoppo, incaglio
  • fastidio, seccatura, molestia
  • disagio, confusione, turbamento, ritegno, remora; insicurezza, incertezza, perplessità, titubanza
  • impiccio, disturbo, briga,
  • (di stomaco) appasentimento
  • (senso figurato) soggezione, vergogna

Contrari

  • aiuto, facilitazione
  • noncuranza, indifferenza
  • disinvoltura
  • sicurezza, certezza.
  • scioltezza, spigliatezza, decisione

Parole derivate

  • imbarazzare, imbarazzato

Termini correlati

  • difficoltà
  • (senso figurato) forzatura

Sostantivo

confusione ( approfondimento) f inv

  1. raduno o suddivisione di elementi senza un principio razionale
  2. senza affinità né correlazione
  3. mancanza di armonia
  4. (familiare) massa di gente, spesso raggruppata in modo disordinato
  5. (per estensione) compiere qualcosa non accettato
    • hanno fatto una confusione nei documenti...
  6. tentativo errato di coniugare elementi diversi formando quindi qualcosa distorto, anomalo
    • il teorema presentato non era corretto a causa di una confusione nell'uso dei termini della lingua italiana

Sillabazione

con | fu | sió | ne

Pronuncia

IPA: /koŋfu'zjone/

Etimologia / Derivazione

dal latino confusio, derivazione di confundĕre ossia "confondere"

Sinonimi

  • disordine, caos, ammasso, mescolanza, accozzaglia, pasticcio, zibaldone, disorganizzazione, anarchia
  • (per estensione) chiasso, baccano, baraonda, pandemonio
  • (popolare ) casino
  • (di persone) mischia, calca, parapiglia, agitazione, scompiglio, tumulto
  • scambio, errore, sbaglio, disguido
  • (senso figurato) scarsa lucidità, disordine mentale, stato confusionale, smarrimento, disorientamento
  • turbamento, imbarazzo, sbigottimento, sconcerto
  • scompiglio, soqquadro, guazzabuglio
  • frastuono, trambusto, schiamazzo
  • (raro) oscurità, penombra
  • (letterario) vergogna, umiliazione

Contrari

  • ordine, organizzazione, regola
  • calma, tranquillità, pace, quiete
  • (senso figurato) lucidità

Parole derivate

  • confondere, confusionale, confusionario, confusionismo, confusionale, confuso

Termini correlati

  • rumore, casino, equivoco, errore
  • (per estensione) "infausto"

Alterati

  • (diminutivo) confuṡioncella
  • (peggiorativo) confuṡionaccia